Qual è il tuo dono nascosto?
Tutti abbiamo una porta da cui entra l'informazione in più: c'è chi vede, chi sente le voci, chi lo avverte nel corpo e chi lo scopre dormendo. Dieci domande per sapere qual è la tua — e cosa farne.
Il tuo risultato
Un gioco con sostanza: i risultati sono ritratti simbolici per riconoscersi e condividere, non una diagnosi. Niente viene salvato né inviato — tutto avviene nel tuo browser.
L'informazione in più non arriva a tutti dalla stessa porta. C'è chi vede scene, chi sente frasi chiarissime proprio mentre sta per addormentarsi, chi lo avverte nel corpo appena mette piede in una stanza e chi semplicemente sa, senza poter dire da dove. Sono i quattro canali classici — chiaroveggenza, chiaroudienza, chiarosenzienza e chiaroconoscenza — più due che la tradizione popolare conosce benissimo: il dono dei sogni e le mani che guariscono.
Dieci domande su cose che ti sono successe davvero (da bambino, con le persone, con le case vecchie) e viene fuori la tua porta principale, con la sua luce, la sua ombra e un esercizio concreto per allenarla. Ogni dono rimanda poi all'app di questa casa dove metterlo alla prova: la sfera di cristallo per chi vede, il pendolo per chi sa e Raccontami il tuo sogno per chi lavora di notte.