Durante la storia sono stati diversi i tipi di mazzi e tirate, modi di interpretare le carte, che sono stati creati intorno alla pratica dei Tarocchi. A seconda del nostro scopo nell’interpretarle, opteremo per una o l’altra alternativa. Scopri quale tipo di tirata richiedono le tue domande.
La Tirata Semplice

Come suggerisce il nome stesso, questa tirata è tra le più semplici, molto raccomandata per coloro che stanno iniziando a familiarizzare con i Tarocchi. Si utilizzano gli arcani maggiori e minori, sebbene si possa eseguire anche solo con il mazzo degli arcani maggiori.
Con questa tirata possiamo rispondere a una domanda semplice, il consultante dovrà scegliere tre carte a caso. Queste carte simboleggiano quanto segue:
La prima carta rifletterà il passato.
La seconda carta rifletterà il presente.
La terza carta rifletterà il futuro.
Nel caso in cui la risposta non sia molto precisa o chiara, possiamo ripetere il processo, scegliendo altre tre carte che apporteranno nuovi significati.
La Tirata del Grande Gioco

Per fare questa tirata dobbiamo prima mescolare il mazzo degli arcani minori e successivamente prendere le prime dodici carte. Queste dodici carte le disponiamo su un tavolo in forma di cerchio, come se fosse un orologio, iniziando dalle nove e proseguendo in senso antiorario.
Il passo successivo è mescolare gli arcani maggiori e dividerli in tre mazzi, e il consultante dovrà scegliere uno dei tre mazzi di carte. Dal mazzo scelto dal consultante prendiamo le prime quattro carte e le disponiamo tra le carte 2 e 12, 11 e 9, 8 e 6, e 3 e 5 rispettivamente.
Avanzeranno 3 carte dal mazzo scelto dal consultante, con queste carte formiamo un triangolo all’interno.
La carta del consultante si colloca al centro del triangolo, se per caso comparisse in un’altra posizione, questa carta sarà sostituita da un’altra scelta a caso. Per interpretare la tirata dobbiamo tenere in considerazione le posizioni degli arcani maggiori e minori.
Il primo arcano maggiore situato tra i minori, riflette il principio.
Il secondo arcano riflette l’esaurimento.
Il terzo arcano riflette la declinazione.
Il quarto arcano riflette la caduta.
Gli arcani che formano il triangolo riflettono il carattere speciale dell’Oroscopo nel passato, presente e futuro.
Gli arcani minori dal 7 al 12 riflettono il futuro, dal 4 al 7 il presente e dall’1 al 4 il passato.
La Tirata in Croce di Josephine Peladan

La Tirata di Josephine Peladan è identica a quella della Croce, con la differenza che in questa tirata aggiungiamo una carta in più al centro.
Per trovare questo naipe bisogna sommare le cifre delle quattro carte, la carta scelta mostrerà la soluzione del futuro immediato della domanda.
La prima carta riflette lo stato attuale del consultante.
La seconda carta riflette il mondo esterno che influenza il consultante.
La terza carta riflette i sentimenti, lo stato d’animo e le idee del consultante.
La quarta carta riflette il destino finale della situazione.
La Tirata della Croce Semplice

Con la tirata della croce semplice possiamo ottenere varie risposte sul passato e sul futuro. Per farlo le carte devono essere organizzate nel seguente modo:
Iniziamo con la carta di sinistra (la 1), per poi proseguire il movimento in senso antiorario.
– La prima carta riflette il passato del consultante o l’origine della domanda. Se per esempio la domanda riguarda l’amore, ci mostrerà le relazioni passate del consultante.
– La seconda carta riflette gli ostacoli che il consultante incontrerà nel realizzare ciò che chiede. Se usiamo lo stesso esempio dell’amore, in questo caso potrebbe mostrare chi non lo sostiene o chi agisce contro di lui.
– La terza carta riflette il positivo, ciò che aiuta il consultante a raggiungere il suo obiettivo.
– La quarta carta riflette il futuro più immediato (giorni, settimane o mesi).
– La quinta carta è anch’essa il futuro, ma in questo caso il futuro più lontano (mesi o anni).
– La sesta carta è l’unica che non è situata nella croce. Questa è considerata la risposta finale alla domanda del consultante, questa risposta può essere a lungo o a breve termine dopo la domanda.
La Tirata di Clementine

Questa tirata di carte prende il nome di Clementine in onore della moglie di un grande cartomante.
Per iniziare dobbiamo distribuire cinque carte da sinistra a destra, la loro interpretazione deve essere fatta nello stesso ordine. Pertanto la predizione sarà la seguente:
– La prima carta riflette il passato e l’origine del problema.
– La seconda carta riflette le influenze negative o positive del presente o di un passato più recente.
– La terza carta ci dice lo stato attuale del consultante.
– La quarta carta riflette le influenze negative o positive del presente o di un futuro immediato.
– La quinta carta ci dice il futuro, mostrando la soluzione al problema o alla domanda del consultante.
Infine, la quinta carta, quella situata a destra, indica il futuro, mostrando così la soluzione alla domanda del consultante.
La Tirata della Croce Celtica

Per la Tirata della Croce Celtica si deve usare tutto il mazzo, sia gli arcani maggiori che quelli minori. Questa tirata di tarocchi serve per rispondere a una domanda specifica.
Seguiamo il seguente processo:
Iniziamo selezionando il significatore che si adatta sia al consultante che alla domanda che pone.
Poi dobbiamo mescolare bene il mazzo e il consultante lo dividerà in tre pile. Queste carte si dispongono a faccia in giù da sinistra a destra.
Abbiamo l’opzione di guardare la prima carta di ogni pila per farsi un’idea generale. Questo è opzionale, possiamo anche prendere le tre pile da destra a sinistra, tenendole a faccia in giù nel palmo sinistro.
– Il primo naipe si colloca sopra il significatore.
– Il secondo naipe si colloca a destra del primo.
– Il terzo naipe si colloca sotto il significatore.
– Il quarto naipe si colloca dietro il significatore, a sinistra.
– Il quinto naipe si colloca sopra il significatore.
Poi creiamo una fila verticale.
Con le quattro carte rimanenti, creiamo una fila verticale a destra della croce iniziando dal basso con il settimo naipe. In questo modo avremo insieme al significatore circa 10 naipe.
Se nella tirata dominano gli arcani maggiori, significa che nella vita del consultante ci sono forti forze in movimento, che possono avere molta influenza sul subconscio. Fondamentalmente significa che il consultante non avrà il controllo per cambiare la situazione.
Se una figura di qualsiasi seme copre il significatore, dobbiamo iniziare leggendo le altre carte. Questo procedimento è importante perché bisogna decidere se il significatore rappresenta il consultante o un’altra persona.
Ci concentriamo sulla posizione numero 10, perché se appare una figura può essere che una persona del colore o dell’età possa determinare il risultato.
Ogni posizione della Croce Celtica ha il suo significato, il decimo naipe influenzerà tutto ciò che è stato estratto dagli altri naipe.
Nel caso in cui il risultato della prima tirata non fosse convincente, si dovrà quindi eseguire una seconda tirata sopra la prima, con il decimo naipe come significatore.
Le dieci posizioni di ogni tirata della Croce Celtica sono le seguenti:
1 Quella che copre il consultante: Riflette la situazione presente della domanda.
2 Quella che attraversa il consultante: Riflette gli ostacoli e le influenze legate alla domanda.
3 Quella sotto il consultante: Riflette le influenze del passato recente che hanno influenzato la domanda.
4 Quella dietro il consultante: Riflette ciò che è accaduto in passato che forma la base della domanda.
5 Quella che corona il consultante: Riflette il risultato attuale del consultante.
6 Quella davanti al consultante: Riflette le influenze di un futuro immediato sulla domanda.
7 La fila delle quattro carte: Riflette le paure del consultante.
8 Famiglia e amici: Riflette le opinioni della famiglia e degli amici del consultante.
9 Emozioni positive: Riflette ciò che desidera e le speranze del consultante.
10 Il risultato: Riflette la risoluzione finale alla domanda del consultante.
La Tirata in Esagramma

La Tirata in Esagramma viene utilizzata principalmente per rispondere a una domanda specifica. In questo caso si usano sei carte e il significatore, che si dovrà situare al centro.
Le carte devono essere distribuite iniziando dall’alto e seguendo il senso orario.
Il triangolo superiore formato dalle carte 1, 2 e 6 è correlato tra loro e la loro interpretazione è positiva. Invece, il triangolo inferiore formato dalle carte 3, 4 e 5 si riferisce alle cattive influenze che agiscono sul consultante.
La Tirata Rapida

Questa tirata deve essere utilizzata solo in situazioni di grande importanza, qualcosa di essenziale. Iniziamo mescolando gli arcani maggiori, poi il consultante deve disporli in tre pile, a faccia in giù e da sinistra a destra.
Il passo successivo è girare le tre pile in modo che siano a faccia in su. Prendiamo le prime tre carte e le posizioniamo accanto, sempre da sinistra a destra.
Ripetiamo questo fino ad avere due file di carte. Le centrali di queste file sono le più importanti di questa tirata, queste daranno la risposta al problema.
– La fila superiore (1, 2 e 3): Prevede gli eventi che avranno luogo in un prossimo futuro.
– La fila inferiore (4, 5 e 6): Prevede gli eventi che avranno luogo in un futuro lontano.
– Le carte 4 e 5: Ci dicono cosa accadrà inaspettatamente o gli ostacoli che incontrerà.
– Le carte 1 e 4: Menzionano le influenze benefiche e pratiche.
La Tirata in Croce

La Tirata in Croce è una delle più usate e semplici da utilizzare. Il consultante inizia mescolando le carte mentre pensa unicamente a ciò che sta per chiedere, al fine di caricare le carte con i sentimenti e i pensieri.
Successivamente si dispongono sul tavolo quattro carte nel seguente ordine: sinistra, destra, sopra e sotto. Il significato di ciascuna è il seguente:
– La carta di sinistra ci dice lo stato attuale del consultante.
– La carta di destra riflette il mondo esterno, tutto ciò che circonda il consultante e che può influenzarlo in qualche modo.
– La carta di sopra ci dice i sentimenti, gli stati d’animo, le idee, le sensazioni e tutto ciò che si trova nell’interiorità del consultante.
– La carta di sotto predice il risultato, la soluzione al problema.
La Tirata di Tre Carte

Nella Tirata di Tre dobbiamo avere tre carte da sinistra a destra. Poi si colloca una quarta carta, questa deve essere il totale della somma dei numeri delle altre tre.
Nel caso in cui la somma dia un numero maggiore di 22, i due cifre devono essere sommati per avere un nuovo numero che determini la quarta carta. L’interpretazione è da sinistra a destra. E rappresenterà quanto segue:
– Il primo naipe ci predice la situazione attuale del consultante.
– Il secondo e terzo naipe riflettono l’evoluzione di tale situazione.
– E infine il quarto naipe rappresenta il futuro e la risoluzione.
Con questa semplice tirata possiamo anche rispondere a domande specifiche. In tal caso il consultante deve scegliere quattro carte e le collocheremo come mostrato nell’immagine sottostante.

Le due carte della fila superiore riflettono la risposta alla domanda del consultante e le due inferiori indicano gli effetti.
La Tirata del Sì o No

In questa tirata possiamo rispondere a una domanda precisa del consultante. Il consultante dovrà scegliere tra l’1 e il 22, corrispondente a uno degli arcani. Poi si deve seguire uno schema come vediamo nell’immagine superiore.
A seconda della posizione in cui si trova l’arcano scelto all’inizio dal consultante, la risposta cambierà.
– Se la carta si trova nella prima fila indica un “sì immediatamente”.
– Se la carta si trova nella seconda fila indica un “no, mai”.
– Se la carta si trova nella terza fila indica un “sì, in un futuro prossimo”.
– Se la carta si trova nella quarta fila indica un “sì, grazie alla volontà”.
– Se la carta si trova nella quinta fila indica un “sì, grazie a un intervento esterno”.
– Se la carta si trova nella sesta fila indica un “no, per cause esterne”.
Nel caso in cui la carta non si trovi in nessuna delle file, ci indicherà che al momento non c’è risposta alla domanda, la situazione attuale del consultante può ancora cambiare per vari motivi.
La Tirata semplice di Due Carte

Questa tirata è molto facile da eseguire, essendo così una delle più semplici. Formiamo un ventaglio con il mazzo degli Arcani Maggiori, in cui il consultante deve scegliere due carte.
– La prima carta ci illustra la situazione attuale del consultante.
– La seconda carta varierà il suo significato da buono a cattivo a seconda della sua posizione al momento di scoprirla, che sia dritta o rovesciata.
La Tirata dello Specchio

Per questa tirata il consultante deve scegliere una carta dal mazzo degli Arcani maggiori, la carta scelta deve essere posizionata verso l’alto.
Dopo il primo passo, si scelgono altre nove carte che si disporranno secondo il seguente schema:
– La prima carta del consultante indicherà la sua situazione attuale.
– La seconda carta rappresenta i suoi pensieri.
– La terza carta ci dice le sue emozioni affettive.
– La quarta carta ci predice i prossimi eventi.
– La quinta carta ci indica gli imprevisti che possono accadere.
– La sesta carta ci mostra i suoi pensieri.
– La settima carta ci mostra gli eventi che il consultante non prende in considerazione.
– L’ottava carta ci mostra le conseguenze delle azioni intraprese.
– La nona carta ci predice il futuro lontano.
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