L’arcano dell’equilibrio senza distinzioni
L’ottavo arcano maggiore è rappresentato dalla figura di una donna che incarna l’equilibrio più profondo del centro, costituendo la bilancia perfetta del potere al servizio degli uomini e del cielo. La carta indica la necessità di cercare maggiore equilibrio nella vita attraverso migliori discipline e ordine. È considerata la carta della ragione e della coscienza, o dell’equilibrio tra il bene e il male, tra la luce e l’oscurità. È conosciuta come l’angelo alato dello Zodiaco.

Interpretazione degli elementi nel mazzo
La figura di una donna è il segno più evidente in questo mazzo, ricordando il volto di Astrea, la dea greca della giustizia. Il volto sorridente ma allo stesso tempo immobile e severo dimostra il suo equilibrio, che è riaffermato dalla bilancia, elemento che simboleggia l’amministrazione della giustizia e la stanchezza per l’ingiustizia degli uomini. La testa di questa donna è adornata con una corona di ferro massiccia che allude al rigore del re; nella mano destra impugna una spada a doppio taglio che cerca di ristabilire l’equilibrio rotto con pena o premio, e con la sinistra tiene una bilancia che pesa e quantifica gli errori commessi. I colori del vestiario che indossa la donna simboleggiano l’integralità del suo essere: il blu della sacerdotessa per la scienza occulta, il rosso del papa o sommo sacerdote per la sua divulgazione, e il giallo per il trionfo dell’oro o colore solare. La giustizia rappresenta la vita eterna, mentre l’applicazione della legge è il cammino per raggiungere una società più giusta.
La Giustizia nelle letture, la forza e la ragione nella figura di una donna
La carta della giustizia ricorda la necessità di mantenere una società equilibrata, di cercare il consenso e il bene comune attraverso l’applicazione della forza (aspetto evidenziato dalla spada) e della ragione (aspetto sottolineato dalla bilancia). In alcuni tarocchi la donna appare con gli occhi bendati in segno della sua imparzialità di fronte agli uomini che attendono i suoi pronunciamenti; tuttavia, in altri casi, la donna guarda con serenità i giudicati attraverso le loro azioni.
L’equità e il rigore sono elementi impliciti in questo mazzo, inerenti al suo nome sia nel piano terreno che in quello celeste. A volte la donna esprime un aspetto di fatalità accompagnato dalla frase “tutto passerà quando sarà il momento”.
In posizione invertita indica ingiustizia, mancanza di responsabilità, disonestà o immoralità. Nell’area affettiva segnala la presenza di terzi che possono complicare una relazione; inoltre, indica la necessità di cautela nei debiti e moderazione nell’area della salute. In una visione globale, la giustizia è l’incrocio tra forza e ragione che nella figura di una donna prevale tra gli uomini.
Rappresenta: L’equilibrio, l’equità, il rigore, la giustizia. L’unico aspetto negativo di questa carta è la mancanza di dinamismo e rapidità. Tutto è possibile, tutto è possibile a lungo termine. Ha un segno di fatalità, poiché dice: “Tutto passerà quando sarà il momento”.
Esotericamente è associata al Cancro, per la sua necessità di armonia, equilibrio e perfezione. Con l’elemento Acqua e con la Primavera.
In numerologia rappresenta il numero 8: È il numero dell’uguaglianza, è il 4 + 4, l’equilibrio, l’equità, è positivo.
Significato nei tre piani:
- Piano dell’Amore: Non lasciarti trasportare dai cattivi pensieri poiché la negatività non ti porterà nulla di buono in amore. Tendi a giudicare prima del tempo. Prenditi il tempo per analizzare i pro e i contro.
- Piano del Denaro: Avrai il beneficio di un forte sostegno nei tuoi impegni finanziari. Se hai problemi a risolvere una situazione difficile, sappi che finirà bene.
- Piano del Lavoro: Prevede un buon momento per la ricerca di soci o persone di fiducia capaci di portare avanti un’impresa o un progetto lavorativo comune. Se hai problemi a risolvere una situazione difficile, sappi che finirà bene.
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