Un po’ di storia sull’origine dei Tarocchi di Marsiglia.
La storia dei tarocchi di Marsiglia è antichissima e risale alla fine del XV secolo o alla fine del Medioevo. Si studia nelle aree della Francia e dell’Italia settentrionale ed è considerato il tarocco più antico d’Europa. Secondo il mio parere è uno dei tarocchi che più mi piace per il suo simbolismo, i suoi colori e la sua semplicità.
L’origine del nome del tarocco di Marsiglia fu coniata da Paul Marteau negli anni 30; Paul era un cartomante di origine francese e Marsiglia era un centro per la produzione di carte. Il mazzo dei Tarocchi di Marsiglia, che ora conosciamo per i suoi disegni di origine medievale, deriva da alcuni disegni realizzati in forma industriale dalla xilografia. Dal diciannovesimo secolo si è iniziato a stampare il tarocco e ad diffonderlo fino ad oggi. Le incisioni sono presumibilmente ispirate all’iconografia delle vetrate gotiche se osserviamo le loro forme e i colori.
Gli Arcani Maggiori sono 22 e sono i più importanti del mazzo di tarocchi, sono quelli che hanno più simbologia e sono numerati da 0 a 21. Sono illustrati con figure e archetipi che si connettono all’inconscio collettivo.
Breve interpretazione degli arcani maggiori:
- Il Pazzo si può vedere che non ha numerazione e rappresenta la libertà senza limiti.
- Il Mago rappresenta l’iniziativa, l’inizio di qualcosa.
- La Papessa è l’accumulo di esperienza.
- La Imperatrice simboleggia il potere, la saggezza, è un’esplosione di creatività senza che si sappia dove sta andando.
- L’Imperatore rappresenta la stabilità materiale.
- Il Papa rappresenta un passo oltre la stabilità materiale e raggiunge la spiritualità.
- Gli Innamorati rappresenta il momento in cui usciamo dal mondo per fare ciò che ci piace e agire.
- Il Carro rappresenta l’azione nel mondo.
- La Giustizia rappresenta il dare ciò che uno si merita.
- L’Eremita è entrare in crisi per trovare se stessi e fare vita interiore.
- La Ruota della fortuna representa un ciclo que se completa, necesitamos que algo nos ayude a pasar a otra dimensión.
- La Fuerza rappresenta quando si entra in profondità nelle forze animali per eseguirle.
- L’Impiccato è quando entriamo profondamente nel lato spirituale, cioè ci separiamo per un momento dal mondo per entrare in noi stessi.
- La Morte rappresenta la trasformazione senza fronzoli e non rappresenta la morte in quanto tale. È la grande rivoluzione verso qualcosa di nuovo.
- La Temperanza è, diciamo, l’infermiera dei tarocchi e rappresenta la guarigione da soli.
- Il Diavolo non molto bello, ma rappresenta più di quando entriamo profondamente nella creatività senza paura di vedere noi stessi, cioè di entrare nel nostro io interiore per realizzarci.
- La Torre rappresenta ciò che è stato bloccato e aperto, esce dai limiti emotivi, esce da ogni limite e si apre.
- La Stella simboleggia ciò che ci viene dal cosmo e ciò che riceviamo dal cosmo e diamo alla terra. Rappresenta quando troviamo un posto nel mondo e una volta che lo troviamo agiamo nel mondo, riceviamo il cosmo e diamo alla terra, purifichiamo le acque e la vita.
- La Luna è l’accoglienza, rappresenta la dea madre, la poesia, la pazzia.
- Il Sole rappresenta l’inizio di una nuova vita di amore totale.
- Il Giudizio questa carta non significa altro che alla fine tutta l’opera, quando l’anima interiore è stata scoperta, la vostra parte femminile è la vostra parte maschile, e create un pensiero androgino che vi guida verso una super-mente. Rappresenta quando qualcosa culmina, quando realizziamo noi stessi come persone.
- Il Mundo va un po’ più oltre della carta del giudizio, ma è molto simile; anche lei è la realizzazione completa della parte sessuale maschile e femminile della terra e l’unione con il mondo circostante.
Pertanto siamo passati dalla libertà del Matto all’unione che abbiamo con il mondo.
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