Capricorno in amore
Chiedere a un Capricorno se è innamorato è il modo peggiore di scoprirlo. Vi risponderà qualcosa di prudente, perché a Saturno le dichiarazioni sembrano promesse e le promesse, per lui, sono debiti. Guardate invece se ha spostato un impegno di lavoro per voi. Quello, nella sua contabilità, vale più di qualunque frase.

È il segno che ama in modo meno spettacolare e più verificabile di tutti. Non improvvisa niente, non promette niente che non possa mantenere, e considera la parola «per sempre» una cosa seria da usare al massimo una volta nella vita.
Non corteggia: valuta
Nei primi tempi sembra distaccato, e in parte lo è: sta esaminando la situazione con la stessa freddezza con cui esaminerebbe un investimento. Non è cinismo, è prudenza. Il Capricorno ha una paura profonda di sprecare gli anni, e prima di impegnarli vuole capire se la persona che ha davanti sta andando nella sua stessa direzione.
Da questo nascono due sue caratteristiche che spiazzano. La prima è la lentezza: può frequentare qualcuno per mesi senza mettergli un'etichetta. La seconda è la rapidità con cui, una volta convinto, passa direttamente alle cose grandi — la casa, il progetto, il futuro — saltando a piè pari la fase leggera che altri segni adorano.
Il pudore
Provare emozioni non gli costa niente; mostrarle, moltissimo. Il Capricorno cresce quasi sempre con l'idea che lamentarsi sia una debolezza e che l'affetto vada dimostrato con i fatti, e da adulto si ritrova con un vocabolario sentimentale ridotto all'osso. Dice «va tutto bene» anche quando non è vero, e non per nascondere: perché non ha altre parole a disposizione.
Chi gli sta accanto deve fare una cosa poco romantica e molto efficace: dargliele, quelle parole. Domande precise invece che generiche — non «come stai?» ma «che cosa ti ha dato fastidio ieri sera?». Alla domanda precisa il Capricorno risponde, e spesso con una sincerità che stupisce.
Il lavoro come terzo membro della coppia
È il conflitto tipico delle sue storie. Il Capricorno non lavora troppo per ambizione volgare: lavora troppo perché sentirsi utile e responsabile è il suo modo di sentirsi degno di essere amato. Toglietegli il ruolo e vi ritroverete davanti una persona spaventata.
Il problema è che il tempo, con lui, va negoziato esplicitamente. Non capirà mai da solo che tre sere di fila fuori sono troppe; capirà benissimo un accordo scritto in agenda. È il segno con cui funzionano le regole concordate — la domenica intoccabile, la settimana di ferie decisa a gennaio — e con cui non funzionano affatto i rimproveri generici sulla mancanza di presenza.
Come litiga
Con una calma che può fare infuriare. Non urla, non piange, non drammatizza: abbassa il tono, diventa logico, elenca le cose pratiche da fare. Quando è davvero ferito si irrigidisce e smette di partecipare, e allora la casa diventa un ufficio silenzioso in cui tutto funziona e nessuno si parla.
La sua ostinazione è pari a quella del Toro ma più fredda: non cede per stanchezza, cede solo davanti a un ragionamento migliore del suo. E ha un difetto che chi lo ama conosce bene — il sarcasmo asciutto, quella frase breve e precisa che chiude una discussione lasciando l'altro senza risposta e senza dignità. Su quella conviene lavorare presto.
Migliora con gli anni
È l'unico segno di cui si può dire con qualche fondamento che invecchi al contrario. Il Capricorno ventenne è più vecchio dei suoi coetanei: serio, preoccupato, poco incline al divertimento. A quaranta si scioglie, a sessanta è spiritoso, affettuoso e sorprendentemente giocoso, perché finalmente sente di aver messo al sicuro quello che doveva mettere al sicuro.
Chi resta con lui abbastanza a lungo assiste a questa trasformazione, ed è la ragione per cui i suoi matrimoni lunghi funzionano meglio delle sue storie giovanili. Il tempo, per il Capricorno, non è un nemico: è l'unico ambiente in cui riesce a dare il meglio.
Con chi va d'accordo
Con Toro e Vergine la terra si allea in modo quasi automatico: gli stessi valori, la stessa allergia alle chiacchiere, la stessa idea che una coppia si giudichi da come attraversa gli anni difficili. Il Toro gli insegna il piacere, la Vergine gli toglie un po' di rigidità.
Con lo Scorpione l'incastro è più profondo e più raro: due segni riservati che concedono la fiducia con lentezza e che, una volta concessa, non tradiscono. Faticano invece l'Ariete, che gli chiede una velocità che lui non ha, e la Bilancia, il cui bisogno di leggerezza e vita sociale gli sembra dispersivo. Se volete vedere due carte del cielo incrociate davvero, pianeta per pianeta, guardate la sinastria; per il carattere intero c'è la scheda del Capricorno.