Sagittario in amore
Il Sagittario si innamora quasi sempre nello stesso modo: qualcuno gli fa vedere una parte di mondo che non conosceva. Una città, un mestiere, un modo di ragionare, una musica. Non è la bellezza a fermarlo, è l'ampiezza — e questo spiega perché nella sua vita compaiono spesso persone di un'altra lingua, di un'altra età o di un altro ambiente.

Giove lo fa generoso, entusiasta e onesto fino alla goffaggine. Con lui si ride molto e si programma poco. Il problema non è mai la mancanza di affetto: è che il Sagittario confonde spesso l'affetto con l'euforia, e quando l'euforia cala non sa bene che cosa fare.
Come corteggia
Con progetti, non con complimenti. Il suo modo di dirti che gli piaci è proporti qualcosa: un viaggio, una cena in un posto assurdo, un'idea che coinvolge tutti e due fra sei mesi. Nel frattempo parla — di senso, di libri, di quello che si dovrebbe fare della propria vita — e se ti interessa quel genere di conversazione, sei già a metà strada.
Non è particolarmente bravo nella parte fisica del corteggiamento, quella fatta di sguardi lunghi e allusioni: gli sembra una perdita di tempo. Preferisce dire le cose e vedere che succede. La sua schiettezza, nei primi tempi, è disarmante nel senso buono del termine.
La sincerità che fa male
Poi arriva il rovescio, e arriva presto. Il Sagittario dice quello che pensa, sul momento, senza calcolare l'effetto: che quel vestito non ti sta bene, che tua sorella ha ragione, che secondo lui stai sbagliando lavoro. Nella sua testa è rispetto — mentire sarebbe trattarti da fragile. Nella tua testa, a volte, è una martellata.
Non serve chiedergli di essere diplomatico: non ne è capace, e fingere lo rende infelice. Serve chiedergli il tempismo, che è un'altra cosa: quello lo impara. «Dimmelo pure, ma non dieci minuti prima della festa» è una richiesta che un Sagittario capisce benissimo.
Perché sparisce
Le sue fughe raramente sono fughe da te. Sono fughe dalla sensazione di essere incastrato, che gli sale addosso all'improvviso e senza motivi visibili: un discorso sul mutuo, una domanda sul Natale del prossimo anno, un tono che gli suona come una verifica. Reagisce diventando vago, occupatissimo, geograficamente lontano.
Le cose che accendono quella sensazione sono sempre le stesse:
- le domande sulla direzione della coppia poste come esami;
- i piani decisi al posto suo, anche piccoli;
- il tono di rimprovero — con lui è controproducente sempre;
- l'idea che la vita sociale di prima debba finire.
Il paradosso è che al Sagittario lasciato completamente libero viene voglia di restare. È uno dei pochi segni con cui il vecchio consiglio di allentare la presa funziona per davvero, purché sia sincero e non una tattica: lui la finta indifferenza la fiuta in due giorni.
Geloso, lui, quasi mai
È uno dei pochi segni a cui la gelosia non viene naturale. Che il suo compagno esca, viaggi, abbia amicizie strette gli sembra normale, e non per distrazione: è che considera insopportabile l'idea di appartenere a qualcuno e non applica agli altri una regola che rifiuta per sé. Chi confonde questa larghezza con il disinteresse sbaglia bersaglio — semplicemente il Sagittario misura l'amore in complicità, non in permessi chiesti e concessi.
Quando si lega sul serio
Succede in genere più tardi che agli altri, e succede tutto in una volta. Il Sagittario che decide di fermarsi non lo fa perché si è stancato di correre: lo fa perché ha capito che con quella persona correrà comunque, solo in due. È la ragione per cui i suoi legami duraturi somigliano più a una compagnia di viaggio che a una coppia tradizionale — e per cui odia le convivenze fatte solo di doveri.
Chi lo ama farà bene a non spegnergli l'entusiasmo, nemmeno quando è eccessivo. Un Sagittario a cui si ripete per anni «sii realista» diventa cupo, e un Sagittario cupo è una contraddizione che di solito finisce con una valigia.
Con chi va d'accordo
Con Ariete e Leone il fuoco riconosce il fuoco: nessuno dei tre porta rancore, tutti e tre preferiscono una serata improvvisata a una programmata. Con l'Ariete condivide l'impazienza, con il Leone la generosità — e con entrambi il rischio di spendere troppo e di ascoltare poco.
Con l'Acquario nasce la sua alleanza migliore, perché è l'unico segno che gli concede spazio senza farglielo pesare e che trova normale una coppia costruita su misura. Le frizioni serie sono con la Vergine, che gli chiede una precisione che lui considera meschina, e con il Cancro, che gli chiede una presenza domestica costante: nessuna delle due è impossibile, ma tutte e due richiedono una traduzione continua. Se la domanda riguarda una storia precisa, e non i segni in astratto, c'è la tirata di coppia; e la scheda del Sagittario racconta il resto del carattere.